Cinzia Cecchetto

Cinzia Cecchetto

Cinzia Cecchetto

funzionario amministrativo

🏛️ Aree Funzionali (3)

AREA FUNZIONALE I - UFFICIO PERSONALE

Coadiutore

AREA FUNZIONALE I - UFFICIO CONTRATTI

Coadiutore

AREA FUNZIONALE I - UFFICIO CONTABILITA'

Coadiutore

ℹ️ Informazioni Generali

Nome: Cinzia
Cognome: Cecchetto
Telefono: 0458050213

Irene Dori

Irene Dori

Irene Dori

funzionario antropologo

🏛️ Aree Funzionali (1)

AREA FUNZIONALE VII - LABORATORIO DI RESTAURO

Responsabile

ℹ️ Informazioni Generali

Nome: Irene
Cognome: Dori
Telefono: 0458050118

LA SOPRINTENDENZA RACCONTA LA TUTELA. Due aperture straordinarie per presentare importanti esperienze di restauro dal territorio

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La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza propone per mercoledì 3 dicembre e mercoledì 10 dicembre dalle 17.00 alle 19.00 due momenti di apertura straordinaria presso la propria sede di Piazza San Fermo, per presentare importanti esperienze di restauro su opere e monumenti del territorio di competenza. Questi due incontri si inseriscono all’interno del Piano di Valorizzazione promosso dal Ministero della Cultura e vogliono essere occasione di condivisione e racconto di episodi significativi di tutela e conservazione del patrimonio culturale realizzati col supporto dei funzionari della Soprintendenza stessa.

Nel pomeriggio di mercoledì 03 dicembre a partire dalle ore 17.00 verrà presentato l’intervento di restauro della Cappella del SS. Sacramento di Bassano del Grappa. Dopo i saluti istituzionali da parte del Soprintendente, arch. Andrea Rosignoli, e di don Andrea Guglielmi, Arciprete della Parrocchia di Santa Maria in Colle, sarà presentato il recupero dell’importante cappella, uno dei massimi capolavori del Settecento veneto. Nel contesto centralissimo di piazza Libertà a Bassano del Grappa (Vicenza), la chiesa di San Giovanni Battista, fondata nel 1308, è uno dei luoghi più importanti della storia religiosa e civile della città di Bassano. L’attuale aspetto è frutto delle ristrutturazioni che a partire dal XVII secolo ne aumentarono dimensioni e ricchezza decorativa. L’intervento conservativo si è occupato non solo del consolidamento e risanamento di tutte le superfici deteriorate dall’umidità, ma ne ha risolto i problemi strutturali: grazie al contributo ministeriale in conto capitale che ha concorso alle spese di restauro, è stato possibile infatti risanare parte delle coperture ammalorate e gli infissi non più funzionali all’isolamento dalle intemperie. La cappella, interamente restaurata per un totale di circa 300 metri quadrati di superficie, è stata recuperata in tutte le sue componenti storico-artistiche. A completamento e valorizzazione dell’intervento è stato studiato un nuovo impianto illuminotecnico che permette ora un’adeguata fruizione dello spazio. Illustreranno i lavori svolti i funzionari della Soprintendenza Rita Bonazzi, Silvia Dandria e Francesca Meneghetti, il direttore dei lavori architetto Fabio Zecchin, la restauratrice Monica Romanin.

Mercoledì 10 dicembre, sempre con inizio alle ore 17.00, si terrà l’incontro dal titolo “Sculture lignee restaurate. Esperienze dal territorio veronese e vicentino”. Dopo i saluti istituzionali del Soprintendente, arch. Andrea Rosignoli, di don Enrico Posenato (direttore dell’Ufficio Diocesano Beni Culturali della Diocesi di Vicenza), Cristiana Beghini (direttore dell’Ufficio Diocesano Beni Culturali della Diocesi di Verona) e di Valeria Cafà (Direttrice dei Musei Civici di Vicenza) saranno presentati quattro interventi di restauro di Crocifissi lignei provenienti dal territorio di competenza della Soprintendenza. Si parlerà dei recuperi conservativi dei Crocifissi della chiesa di San Rocco e della chiesa di San Michele in Foro (già dei Servi) a Vicenza, realizzati grazie ai fondi della L. 190/2014  di programmazione straordinaria di interventi di restauro e progettati e diretti dai funzionari della Soprintendenza; seguirà la presentazione di altri due restauri seguiti nel corso delle attività di alta sorveglianza sul territorio, il Crocifisso della chiesa parrocchiale di Volon di Zevio e il Crocifisso della chiesa parrocchiale di Albaro di Ronco all’Adige. Illustreranno i lavori svolti le funzionarie storiche dell’arte Gabriella Bologna, Francesca Meneghetti e Letizia Tasso e la funzionaria restauratrice Rita Bonazzi, insieme ai restauratori Valentina Piovan, Egidio Arlango, Veronica Barbera e Mara Onofrio.


Giornata di studi sul Criptoportico romano di Vicenza

A poco più di 70 anni dalla sua scoperta, torna ad essere protagonista di una giornata interamente dedicata il Criptoportico di piazza Duomo (Vicenza): studiosi e appassionati potranno riscoprirne la storia, conoscere e approfondire le caratteristiche della tipologia strutturale e visitare gratuitamente il sito, oltre che le sale del Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza.

L’evento, organizzato dalla Soprintendenza ABAP di Verona, Rovigo e Vicenza in collaborazione con la Diocesi di Vicenza e il Comune di Vicenza, sostenuto e promosso dal Gruppo Archeologico di Vicenza e da Italia Nostra, vuole riportare l’attenzione della comunità sul Criptoportico, che ha ottenuto dal MiC fondi straordinari per la conservazione e valorizzazione.

L'iniziativa, dichiara il Soprintendente, arch. Andrea Rosignoli “vuole essere un primo passo nel percorso di approfondimento conoscitivo e rinnovo che la Soprintendenza ha intrapreso per garantire la più ampia fruizione possibile del criptoportico. Infatti, è innanzitutto attraverso lo studio dei suoi caratteri e dell'ambiente in cui si trova, che si potranno affrontare le tematiche conservative fondamentali per la sua preservazione”.

L’appuntamento è fissato per sabato 6 dicembre alle ore 9.30 presso la Sala Lazzati del palazzo delle Opere Sociali (Vicenza, piazza Duomo 2). Le visite guidate saranno possibili nel pomeriggio a partire dalle ore 15 prenotandosi presso la mail museo@diocesi.vicenza.it


Massimino Carcereri

Massimino Carcereri

Massimino Carcereri

assistente amministrativo

🏛️ Aree Funzionali (2)

AREA FUNZIONALE IV - TUTELA TERRITORIALE VRO

Collaboratore

AREA FUNZIONALE VI - TUTELA TERRITORIALE VRO

Collaboratore

ℹ️ Informazioni Generali

Nome: Massimino
Cognome: Carcereri
Telefono: 0458050137

Area archeologica Grotta di S. Bernardino ed esposizione berica “Palazzo dei Canonici”

Barbarano Mossano. Loc. Grotta di S. Bernardino, via Colli Berici

Palazzo dei Canonici Piazza Roma 8

La Grotta di San Bernardino, con il deposito archeologico stratificatosi per oltre tre metri al suo interno, costituisce una testimonianza di straordinaria importanza per lo studio dell’ambiente e del popolamento umano nell’area berica durante il Paleolitico medio e superiore (a partire da 100.000 anni fa). Le testimonianze archeologiche più cospicue rinvenute negli scavi riguardano la presenza dell’uomo di Neanderthal. In tempi più recenti, la grotta fu intensamente frequentata in età medievale e moderna, in particolare in occasione delle predicazioni compiute da San Bernardino da Siena nella prima metà del Quattrocento. Sul finire del XIX secolo venne fu oggetto di pesanti interventi di sterro, che misero a nudo la roccia, determinando l’asportazione di gran parte delle testimonianze archeologiche e paleofaunistiche, ma risparmiando il settore anteriore, in corrispondenza del muro medievale che si erge all’ingresso.


Area archeologica di San Daniele

Sovizzo, viale degli Alpini

Il sito archeologico di Sovizzo, scoperto ed indagato negli anni ’90 del secolo scorso, è un complesso sacrale-funerario di tipo megalitico dell’età del Rame (3.000-2.300 a.C.), costituito da alcune sepolture individuate da accumuli ordinati di pietre, alle quali si accede attraverso un corridoio, anch’esso di pietre e ciottoli.

L’ingresso all’impianto megalitico è rappresentato da tre grandi pietre-stele in calcare, dalle quali prende origine un corridoio absidato con probabile funzione rituale della lunghezza di 22,5 formato da tre allineamenti paralleli di pietre e ciottoli fluviali. Il corridoio termina a ridosso di un grande tumulo funerario di circa 6 m di diametro, a cui sono affiancati altri due tumuli di dimensioni minori, che contenevano i resti scheletrici di un giovane individuo e di un bambino.

Apertura e gestione

Sistema Museale Agno Chiampo

Orari di apertura

Visite guidate su prenotazione

Contatti

tel. 0444/492565– mail: museo@comune.montecchio-maggiore.vi.it

https://www.museozannato.it/


Chiesa di San Fermo Maggiore. Archeologia, restauri, riduzione della vulnerabilità sismica

La pubblicazione illustra gli esiti di tutti gli approfondimenti condotti e l’intervento di consolidamento strutturale, durato circa un anno, mirato alla prevenzione del rischio sismico.

Il volume è anche l’occasione per ripercorrere le vicende storiche e costruttive di una delle più significative chiese della città e per testimoniare il ruolo della Soprintendenza di Verona che, fin dalla sua istituzione, ha contribuito significativamente non solo alla sua conservazione, ma anche alla sua approfondita conoscenza, considerato che una buona parte delle informazioni oggi disponibili derivano dagli studi eseguiti in occasione di lavori condotti dall’ente di tutela.

Scarica pubblicazione


Criptoportico Romano

Il Criptoportico romano di Piazza Duomo venne scoperto negli anni ’50 del secolo scorso durante i lavori per la costruzione della canonica della Cattedrale di Vicenza. La struttura, databile tra la fine del I sec. a.C. e gli inizi del I sec. d.C. è completamente ipogea e si sviluppa sotto tutta l’area compresa fra palazzo Roma e il cortile della canonica. Essa appare come una galleria, con il piano a 6,30 m di profondità dal livello attuale, che doveva costituire il piano interrato di una grande casa del quartiere sud-occidentale della città romana, fungendo contemporaneamente da sostruzione per il portico del giardino interno.

La costruzione si articola in tre bracci a navata unica, disposti secondo il tipico schema a Π. Altri vani e una galleria obliqua si dispongono alle estremità del braccio mediano. I tre bracci, coperti a volta e larghi intorno a 3 m, hanno una lunghezza di quasi 30 m ciascuno. Sono dotati di trentuno finestrelle a bocca di lupo, che si aprivano sul giardino e davano aria e luce all’interrato. L’accesso dal piano superiore avveniva tramite una stretta scala con due rampe a gomito, anch’essa coperta a volta, collocata presso l’estremità del braccio settentrionale.

Apertura e gestione

Museo Diocesano

Orari di apertura

lunedì e mercoledì ore 9,30-11,30

venerdì ore 9,30-11,30/14-17

sabato e domenica ore 10,30-13/14-17

Visite guidate su prenotazione

Contatti

tel. 0444.226400 – mail: museo@diocesi.vicenza.it

http://www2.museodiocesanovicenza.it/it/

 


Daniela Beverari

ℹ️ Informazioni Generali

Nome: Daniela
Cognome: Beverari
Telefono: 0458050152