L’Ufficio Vincoli cura le procedure di individuazione e assoggettamento alle disposizioni di tutela dei beni, mobili e immobili, che presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico e paesaggistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004).
L’ufficio si occupa dell’attività istruttoria dei seguenti procedimenti:
– verifica dell’interesse culturale (detta VIC) dei beni immobili e mobili appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, la cui esecuzione risalga ad oltre settanta anni (art. 12 del D.Lgs. 42/2004). Si sottolinea che, proprio ai sensi del Codice, fino a quando non sia effettuata la VIC tali beni rimangono comunque sottoposti alle disposizione del Codice (tutela “de jure”) e dunque:
- qualsiasi intervento sul bene è soggetto al rilascio di nulla osta da parte della Soprintendenza (articolo 21 comma 4 del D.Lgs. 42/2004);
- i beni sono inalienabili (articolo 54 e seguenti del D.Lgs. 42/2004).
Al fine di sottoporre a verifica gli immobili e mobili di proprietà pubblica è necessaria la trasmissione di elenchi integrati da schede descrittive, che devono essere compilate e inoltrate in formato sia cartaceo che informatizzato sul portale www.benitutelati.it, dove è possibile reperire informazioni dettagliate su questo procedimento (quadro normativo, sintesi del procedimento, azioni da intraprendere, guida introduttiva al sistema informativo dedicato).
– dichiarazione dell’interesse culturale particolarmente importante dei beni immobili e mobili appartenenti a privati e persone giuridiche private quali società, fondazioni, associazioni (art. 13 D.Lgs. 42/2004); in questo caso la Soprintendenza avvia il procedimento per il riconoscimento dell’interesse culturale, anche su motivata richiesta della Regione e di ogni altro ente territoriale interessato e ne dà comunicazione al proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo della cosa che ne forma oggetto (art. 14 del D.Lgs. 42/2004).
– trascrizione dei provvedimenti di dichiarazione dell’interesse culturale per le cose soggette a pubblicità immobiliare o mobiliare (art. 15 del D.Lgs. 42/2004);
– prescrizioni di tutela indiretta ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. 42/2004;
– autorizzazione all’alienazione ai sensi degli artt. 55-56 del D.Lgs. 42/2004;
– procedure di trasferimento di immobili pubblici (concessione in uso o locazione) ai sensi dell’art. 57 bis del D.Lgs. 42/2004;
– esercizio del diritto di prelazione su beni immobili e mobili sottoposti a tutela (artt. 60, 61 e 62 del D.Lgs. 42/2004) a seguito della ricezione della denuncia di trasferimento di proprietà e, nel caso di beni mobili, di detenzione di beni culturali (art. 59 del D.Lgs. 42/2004).
– accertamento e rilascio di certificazioni di esistenza/inesistenza di provvedimenti di tutela (diretta o indiretta) emessi ai sensi della Parte II del D.Lgs. 42/2004.
Per avere dati certificati e un’informazione completa e aggiornata è sempre necessario fare riferimento alla Soprintendenza; le informazioni preliminari e i dati conoscitivi sui beni tutelati possono essere reperiti alla pagina consultazione vincoli di questo sito o sulla piattaforma Vincoli in Rete https://vincoliinrete.beniculturali.it
In modulistica è possibile scaricare e compilare il modello per richiedere l’attestazione dell’esistenza di provvedimenti di tutela.
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