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La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza propone per mercoledì 3 dicembre e mercoledì 10 dicembre dalle 17.00 alle 19.00 due momenti di apertura straordinaria presso la propria sede di Piazza San Fermo, per presentare importanti esperienze di restauro su opere e monumenti del territorio di competenza. Questi due incontri si inseriscono all’interno del Piano di Valorizzazione promosso dal Ministero della Cultura e vogliono essere occasione di condivisione e racconto di episodi significativi di tutela e conservazione del patrimonio culturale realizzati col supporto dei funzionari della Soprintendenza stessa.

Nel pomeriggio di mercoledì 03 dicembre a partire dalle ore 17.00 verrà presentato l’intervento di restauro della Cappella del SS. Sacramento di Bassano del Grappa. Dopo i saluti istituzionali da parte del Soprintendente, arch. Andrea Rosignoli, e di don Andrea Guglielmi, Arciprete della Parrocchia di Santa Maria in Colle, sarà presentato il recupero dell’importante cappella, uno dei massimi capolavori del Settecento veneto. Nel contesto centralissimo di piazza Libertà a Bassano del Grappa (Vicenza), la chiesa di San Giovanni Battista, fondata nel 1308, è uno dei luoghi più importanti della storia religiosa e civile della città di Bassano. L’attuale aspetto è frutto delle ristrutturazioni che a partire dal XVII secolo ne aumentarono dimensioni e ricchezza decorativa. L’intervento conservativo si è occupato non solo del consolidamento e risanamento di tutte le superfici deteriorate dall’umidità, ma ne ha risolto i problemi strutturali: grazie al contributo ministeriale in conto capitale che ha concorso alle spese di restauro, è stato possibile infatti risanare parte delle coperture ammalorate e gli infissi non più funzionali all’isolamento dalle intemperie. La cappella, interamente restaurata per un totale di circa 300 metri quadrati di superficie, è stata recuperata in tutte le sue componenti storico-artistiche. A completamento e valorizzazione dell’intervento è stato studiato un nuovo impianto illuminotecnico che permette ora un’adeguata fruizione dello spazio. Illustreranno i lavori svolti i funzionari della Soprintendenza Rita Bonazzi, Silvia Dandria e Francesca Meneghetti, il direttore dei lavori architetto Fabio Zecchin, la restauratrice Monica Romanin.

Mercoledì 10 dicembre, sempre con inizio alle ore 17.00, si terrà l’incontro dal titolo “Sculture lignee restaurate. Esperienze dal territorio veronese e vicentino”. Dopo i saluti istituzionali del Soprintendente, arch. Andrea Rosignoli, di don Enrico Posenato (direttore dell’Ufficio Diocesano Beni Culturali della Diocesi di Vicenza), Cristiana Beghini (direttore dell’Ufficio Diocesano Beni Culturali della Diocesi di Verona) e di Valeria Cafà (Direttrice dei Musei Civici di Vicenza) saranno presentati quattro interventi di restauro di Crocifissi lignei provenienti dal territorio di competenza della Soprintendenza. Si parlerà dei recuperi conservativi dei Crocifissi della chiesa di San Rocco e della chiesa di San Michele in Foro (già dei Servi) a Vicenza, realizzati grazie ai fondi della L. 190/2014  di programmazione straordinaria di interventi di restauro e progettati e diretti dai funzionari della Soprintendenza; seguirà la presentazione di altri due restauri seguiti nel corso delle attività di alta sorveglianza sul territorio, il Crocifisso della chiesa parrocchiale di Volon di Zevio e il Crocifisso della chiesa parrocchiale di Albaro di Ronco all’Adige. Illustreranno i lavori svolti le funzionarie storiche dell’arte Gabriella Bologna, Francesca Meneghetti e Letizia Tasso e la funzionaria restauratrice Rita Bonazzi, insieme ai restauratori Valentina Piovan, Egidio Arlango, Veronica Barbera e Mara Onofrio.