Corte Sgarzerie, 8
MAP: https://www.google.com/maps/place/Area+archeologica+di+Corte+Sgarzerie.
L’area archeologica conserva una parte del complesso capitolino di Verona costruito sul lato nord del Foro lungo il decumano massimo cittadino (odierno Corso Porta Borsari) nella seconda metà del I sec. a.C. e ultimato intorno al 20 a.C. Il complesso era esteso su una superficie di circa 60.000 mq e comprendeva il grandioso tempio dedicato alla triade divina Giove, Giunone e Minerva posto al centro di una terrazza sopraelevata circa 2 m rispetto al piano romano, delimitata per tre lati – est, nord e ovest- da un portico a doppia galleria (il quarto lato, quello sud, era occupato dalla scalinata di accesso rivolta verso il Foro). Tale portico era sostenuto da un criptoportico diviso in due navate larghe 4,5 m da una spina di archi retti da pilastri e coperto da volte a botte, illuminato da finestre “a strombo” affacciate sulla terrazza superiore.
I resti visibili nell’area archeologica appartengono al braccio ovest del criptoportico, relativi ai muri esterni delle gallerie, a grandi frammenti delle volte (visibili in giacitura di crollo) e ai pilastri della spina.
Oltre ai resti del criptoportico sono visibili una strada pedonale (un piccolo cardine di collegamento tra il decumano massimo al decumano posto sotto Via Emilei) e, al di là di questa, il perimetrale di un altro grande edificio pubblico.
Dopo il crollo delle volte, l’edificio sotterraneo fu usato fino al X-X secolo come discarica per immondizie e macerie. Nell’altomedioevo nell’area fu realizzata una struttura quadrangolare interrata (cantina?), mentre risalgono al XII-XIII secolo la fondazione di una casa torre, posta proprio all’ingresso del percorso archeologico.
Parte di queste strutture furono demolite per far spazio alla Loggia del Mangano, riutilizzata come abitazione fino al 1970, per essere poi recuperata così come la vediamo oggi.
Informazioni per la visita.
L’accesso al sito è gestito dall’Associazione Archeonaute Onlus (tel. 3240885862; archeonaute@gmail.com). https://www.archeonaute.it/corte-sgarzerie/
L’area è visitabile con entrata gratuita su prenotazione. Sono disponibili visite guidate (in italiano e in lingua straniera).
